<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Italian Body &#187; STORIA</title>
	<atom:link href="http://www.italianbody.com/categoria/filosofia-del-body-building/storia-del-body-building/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.italianbody.com</link>
	<description>Master Wallace</description>
	<lastBuildDate>Mon, 06 Sep 2010 19:09:47 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
		<item>
		<title>l&#8217;ultimo combattimento di chen.. wallace opinion</title>
		<link>http://www.italianbody.com/lultimo-combattimento-di-chen-wallace-opinion/</link>
		<comments>http://www.italianbody.com/lultimo-combattimento-di-chen-wallace-opinion/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Aug 2010 09:34:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mister Incredibile</dc:creator>
				<category><![CDATA[STORIA]]></category>
		<category><![CDATA[bruce lee mito]]></category>
		<category><![CDATA[film bruce lee]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italianbody.com/?p=15148</guid>
		<description><![CDATA[Dopo la morte di Bruce Lee, i suoi fan furono in preda allo sconforto e per molti di loro la realizzazione di &#8220;The Death Game&#8221; fu un vero e proprio oltraggio alla sua memoria. Raymond Chow si trovò in possesso delle poche scene che Bruce aveva girato prima di morire e pensò bene di non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Dopo la morte di Bruce Lee, i suoi fan furono in preda allo sconforto e per molti di loro la realizzazione di &#8220;<em>The Death Game</em>&#8221; fu un vero e proprio oltraggio alla sua memoria. Raymond Chow si trovò in possesso delle poche scene che Bruce aveva girato prima di morire e pensò bene di non lasciarle inedite, vista anche la possibilità di poterci lucrare sopra&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">Affidata la regia a Robert Clouse, il film uscì nel 1978, ma nonostante il titolo fosse proprio quello che Bruce Lee gli diede, della sceneggiatura originale non rimase praticamente niente. Qui in Italia il film arrivò come &#8220;<em>L&#8217;ultimo combattimento di Chen</em>&#8221; e, una volta tanto, il titolo è piuttosto appropriato&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">La storia ha per protagonista Billy Lo (interpretato per la maggior parte del film da due diversi attori, Kim Tai Chung e Chen Yao Po, e solo in alcune sequenze da Bruce Lee) un personaggio che per certi versi rappresenta il &#8220;vero&#8221; Bruce Lee: ha una moglie occidentale è un attore di film d&#8217;arti marziali e interpreta perfino i suoi stessi film! E&#8217; facile riconoscere sequenze prese direttamente da &#8220;<em>The way of the Dragon</em>&#8221; (come quella iniziale) e &#8220;<em>Fist of Fury</em>&#8220;.<br />
Billy è perseguitato dalla malavita locale, ma non è sua intenzione cedere ai loro ricatti. Per questo decideranno di eliminarlo&#8230; A questo punto del film, sono state inserite addirittura delle riprese del funerale del vero Bruce Lee! Non è difficile credere che i suoi fan più accaniti siano rimasti disgustati da questo.<br />
Ma Billy Lo in realtà non è morto e ha fatto solo finta di esserlo, per potersi poi vendicare dei suoi persecutori. Il regista ha probabilmente giocato sulla &#8220;leggenda&#8221; che circolava, a proposito della quale Bruce Lee non era in realtà morto.</p>
<p style="text-align: justify;">Il redivivo Billy farà piazza pulita dei suoi nemici, ma per arrivare al capo dell&#8217;organizzazione, dovrà prima affrontare i suoi quattro scagnozzi più forti, che occupano i diversi piani di una pagoda. A questo punto della storia, sono state inserite le scene inedite girate da Bruce Lee per il suo &#8220;<em>The Death Game</em>&#8220;, con lui come attore protagonista.<br />
Il suo primo avversario è interpretato da Dan Inosanto, allievo di Bruce, ma già esperto d&#8217;arti marziali filippine quali Escrima e lotta con i bastoni. I due daranno luogo anche all&#8217;unico scontro &#8220;nunchaku vs nunchaku&#8221; della carriera cinematografica di Lee.<br />
Il secondo avversario è interpretato da Ji Han Jae un maestro coreano di Hapkido (all&#8217;epoca 7° dan) che Bruce Lee aveva conosciuto ad un campionato internazionale di karate.<br />
Il terzo avversario è interpretato da Kareem Abdul Jabbar, altro allievo ed amico di Bruce Lee, noto soprattutto per essere stato più volte campione di basket negli USA con la squadra dei Lakers. Come combattente non è eccezionale ma, cinematograficamente parlando, rende molto bene l&#8217;idea dell&#8217;avversario difficile da battere per via della lunga portata dei suoi colpi.<br />
Le scene girate da Bruce Lee terminano con questo scontro, ma il regista Robert Clouse ha inserito un quarto avversario, interpretato da Hugh O&#8217;Brian.</p>
<p style="text-align: justify;">Il film a Hong Kong non ebbe molto successo, ma riuscì ugualmente ad incassare più di &#8220;<em>Enter the Dragon</em>&#8220;. I fan più accaniti non gradirono la decisione di Raymond Chow di aver &#8220;sfruttato&#8221; il lavoro di un defunto a puro scopo commerciale. Ma al di là di questo tipo di discorsi, il film di Clouse è, tutto sommato, discreto. Le scene di combattimento dei &#8220;sosia&#8221; di Bruce Lee sono state ben realizzate e fra queste, merita di essere menzionato lo scontro nello spogliatoio del palazzetto fra Billy Lo e Carl Miller (interpretato da Robert Wall), che era appena diventato campione, combattendo contro un avversario interpretato da Samo Hung. Inoltre, grazie a questo film, i fan di Bruce Lee hanno potuto vedere quelli che sono fra i suoi migliori combattimenti cinematografici in assoluto.</p>
<p style="text-align: justify;">Personalmente, ho svalutato il lavoro di Clouse, dopo aver visto il film documentario &#8220;<em>Bruce Lee: a warrior&#8217;s journey</em>&#8220;, trasmesso in TV, ma reperibile anche in DVD.<br />
In esso viene mostrata la sceneggiatura originale di &#8220;<em>The Death Game</em>&#8220;. Bruce doveva interpretare un campione imbattuto d&#8217;arti marziali, costretto a combattere sotto il ricatto di un&#8217;organizzazione criminale, per recuperare un tesoro d&#8217;inestimabile valore. Questo si trovava in cima ad una pagoda, in ogni piano della quale era a guardia un fortissimo esperto di un determinato stile d&#8217;arti marziali.<br />
Gli avversari nella pagoda dovevano essere cinque. Dan Inosanto, Ji Han Jae, e Kareem Abdul Jabbar avrebbero dovuto occupare rispettivamente il 3° il 4° e il 5° piano. Le riprese dei primi due piani non sono mai state realizzate e i guardiani sarebbero dovuti essere interpretati da Wong Ing-sik (al 1° piano) e da Taki Kimura (al 2°, come esperto dello stile di kung-fu della mantide religiosa). Bruce Lee non era l&#8217;unico ad entrare nella pagoda, ma lo faceva assieme ad altri complici, sempre esperti di arti marziali, interpretati da Chei Yun e James Tien (a.k.a. Paul Tien).</p>
<p style="text-align: justify;">Nel film di Robert Clouse sono state completamente tagliate le parti dove questi due attori combattono, ma anche quelle dove a combattere è Bruce Lee e si vedono i suoi compagni. A risentire maggiormente di questi tagli è stato il combattimento contro Ji Han Jae. E&#8217; stato, però, utilizzato il combattimento di Jabbar contro James Tien, come &#8220;flashback&#8221; fatto vedere nella parte centrale del film. Ma se si guarda bene, in alcune sequenze si può ancora vedere il corpo del personaggio interpretato da Tien, privo di sensi, mentre è Bruce Lee a combattere contro Jabbar! Completamente rimosse sono state le parti dove si scopre che il personaggio interpretato da Jabbar era fotofobico.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel film documentario, si possono vedere integralmente gli scontri di Bruce Lee e i suoi complici contro i tre guardiani, anche se alcune sequenze sono andate perdute (come quella di Chei Yun, armato di un pesante bastone, contro Dan Inosanto). Prima di morire, oltre a questi tre combattimenti, Bruce Lee aveva fatto anche altre riprese (come quella del filmato, fatto vedere al protagonista, dove venivano mostrati i cinque guardiani della pagoda in azione), che però su &#8220;Bruce Lee: a warrior&#8217;s journey&#8221; vengono fatte vedere solo parzialmente e che forse resteranno inedite per sempre&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">Tutti gli appassionati di Bruce Lee che hanno avuto l&#8217;occasione di vedere la versione integrale dei combattimenti contro i tre guardiani della pagoda, non possono che piangere lacrime amare perché ci si rende conto, ben più che vedendo il film di Clouse, che la qualità delle coreografie è eccelsa e se il celeberrimo attore non fosse morto, in seguito avrebbe potuto fare perfino di meglio.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.italianbody.com/wp-content/uploads/2010/08/img_246712_lrg1.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-15153" title="img_246712_lrg" src="http://www.italianbody.com/wp-content/uploads/2010/08/img_246712_lrg1-209x300.jpg" alt="" width="209" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">articolo tratto da : <a href="http://www.filmscoop.it/cgi-bin/recensioni/lultimocombattimentodichen.asp">http://www.filmscoop.it/cgi-bin/recensioni/lultimocombattimentodichen.asp</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.italianbody.com/lultimo-combattimento-di-chen-wallace-opinion/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>bruce lee faceva wing tsun</title>
		<link>http://www.italianbody.com/bruce-lee-faceva-wing-tsun/</link>
		<comments>http://www.italianbody.com/bruce-lee-faceva-wing-tsun/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Aug 2010 09:08:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mister Incredibile</dc:creator>
				<category><![CDATA[STORIA]]></category>
		<category><![CDATA[bruce lee wt]]></category>
		<category><![CDATA[BRUCEE LEE WING TSUN]]></category>
		<category><![CDATA[ebmas romagna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italianbody.com/?p=15085</guid>
		<description><![CDATA[BRUCE LEE QUALE ARTE MARZIALE EFFETTUAVA??? Bruce Lee quando nel 1968 presentò per la prima volta al pubblico la sua arte iniziò con queste parole: “Innanzitutto devo fare una premessa. Io non ho creato nulla, tutto quello che so lo devo al prof. Ip Man, insegnante di Wing Chun in Hong Kong…”. Poco tempo prima [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>BRUCE LEE QUALE ARTE MARZIALE EFFETTUAVA???</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Bruce Lee quando nel 1968 presentò per la prima volta al pubblico la sua arte iniziò con queste parole: “Innanzitutto devo fare una premessa. Io non ho creato nulla, tutto quello che so lo devo al prof. Ip Man, insegnante di Wing Chun in Hong Kong…”. Poco tempo prima di morire Bruce Lee confidò ad H. Cheung che il Jeet Kun Do non era altro che  il principio del <span style="text-decoration: underline;">Pak sao</span> trasmesso a tutte le tecniche.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Pure Victor Kan sostiene che Bruce ha sempre mantenuto il Wing Chun. Osservando i suoi film, ogni praticante di Wing Chun può riconoscere molte tecniche a lui familiari.</p>
<p style="text-align: justify;">E vista la bravura con cui le eseguiva capiamo come il Wing Chun costituisse sempre la base della sua arte.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Il Jeet Kune Do non era uno stile di combattimento ma solo un nome il cui significato si traduceva in Bruce Lee stesso.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Storia e tecnica del Wing Tsun</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Lo stile forse tra i più antichi delle arti marziali cinesi, che ha dato gli inizi anche alla carriera marziale di Bruce Lee. Vediamo le sue caratteristiche principali.</strong><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Storia dello stile</p>
<p style="text-align: justify;">Il Wing Tsun Kuen è uno stile di Kung Fu che risale a circa 400 anni fa, fu’ fondato da una donna Ng Mui, che faceva parte dei cinque monaci scampati al rogo del monastero di Shaolin, operato dai Manchu. Questa lo passò ad un’altra donna, Yim Wing Chun, che lo insegnò a suo marito. Lo stile rimase pressoché segreto finchè il Granmaestro Yip Man non cominciò ad insegnarlo pubblicamente (anche se sempre solo a cinesi); tra i suoi allievi ci fu anche un certo Li Jun Fan, che studiò con lui fino a quando partì per l’America dove si fece chiamare Bruce Lee… Yip Man cominciò ad insegnare Wing Chun per hobby (era molto ricco) a Fatshan, in Cina. Ad un certo punto dovette (come molti altri maestri di arti marziali) scappare dal suo paese e rifugiarsi ad Hong Kong dove, trovandosi in ristrettezze economiche, iniziò ad insegnare Wing Chun per vivere. Yip Man, durante la sua &#8220;carriera di insegnante&#8221;, attraversò diversi periodi che influenzarono il suo modo di trasmettere lo stile; ciò si nota facilmente esaminando le differenze che intercorrono tra i diversi stili di Wing Chun (una breve parentesi), Wing Chun Kuen è una trascrizione utilizzata per la prima volta da Bruce Lee per indicare gli ideogrammi</p>
<p style="text-align: justify;">Altre trascrizioni sono Ving Chun, Wing Tchun, Ving Tsun e Wing Tsun; quest’ultimo però indica solo il sistema Leung Ting, come vedremo in seguito). Quando ormai Yip Man aveva chiuso la sua scuola, gli fu presentato un giovane, già esperto praticante di Wing Chun. Questo giovane si chiamava Leung Ting, e venne accettato da Yip Man come studente &#8220;a porte chiuse&#8221; (cioè studente privato). Il Granmaestro gli raffinò tutte le tecniche dalle basi, insegnandogli un Wing Chun morbido, che non necessitasse di forza fisica per essere messo in pratica, ma tremendamente efficace. Dopo la morte del Granmaestro, Leung Ting fondò la sua organizzazione di Kung Fu, e brevettò il suo sistema col nome Wing Tsun. Nel 1975 un esperto di arti marziali tedesco, Keith K. Kernspecht, invitò Leung Ting in Germania, divenendo suo allievo. In seguito a quest’incontro, Kernspecht fondò la EWTO (European WT Organization), aprendo lo stile all’occidente.</p>
<p style="text-align: justify;">Caratteristiche dello stile</p>
<p style="text-align: justify;">Le caratteristiche principali del WT sono la sua efficacia e la sua scientificità. Nulla è lasciato al caso, ed ogni movimento è mirato a fare il massimo danno col minimo sforzo. Questo significa che non ci sono movimenti spettacolari o acrobatici (ad un occhio profano il WT in azione potrebbe apparire addirittura &#8220;brutto&#8221;). Bruce Lee diceva che il colpo deve essere come un cobra: va sentito prima che visto; bisogna quindi prendere la strada più breve per colpire… e la strada più breve è quella centrale, in linea retta. Il WT insegna a scattare addosso all’avversario e ad &#8220;attaccarsi&#8221; ad esso. Attaccarsi significa controllare le sue braccia e le sue gambe; in questo modo, grazie alla sensibilità (caratteristica unica del WT) si è in grado di seguire qualsiasi suo movimento, anche ad occhi chiusi, reagendo di conseguenza. Le braccia, se soggette ad una spinta o ad una parata, vengono caricate come una molla, che scatta immediatamente verso l’avversario non appena questo interrompe la pressione; ciò permette di immagazzinare la forza di un attacco. Negli altri stili di arti marziali, se il pugno viene parato il braccio viene immediatamente ritirato, per preparare un nuovo attacco, o per una parata. Nel WT, invece, se il pugno viene parato (in realtà il problema non si porrebbe, in quanto non si tira mai un pugno singolo; i colpi sono sempre concatenati l’uno con l‘altro, in una sassaiola ininterrotta), il nostro braccio resta lì, si attacca a quello dell’avversario. Non appena egli toglie l’arto per attaccarci…si vede arrivare in faccia un colpo; è lo stesso braccio di prima, che è rimasto lì carico e pronto a scattare. Questo, attenzione, non ha nulla a che vedere con i riflessi! Semplicemente, gli arti sono uno indipendente dall’altro, e scattano da soli o contemporaneamente in base a quello che fa l’avversario (questo è quello che intendeva il solito Bruce Lee, quando diceva &#8220;La tecnica del mio avversario è la mia tecnica&#8221;). Per questo il praticante deve prendere a modello l’acqua, che pur essendo dotata di un potere distruttivo, rimane sempre fluida, modellandosi a seconda del recipiente nel quale la si racchiude. Il WT è finalizzato esclusivamente al combattimento reale, senza regole; per la sua estrema efficacia e per il suo realismo, quindi, non si presta ad un utilizzo sportivo. Uno sport pone (giustamente) troppe limitazioni e non permette una pratica che possa risultare subito efficace in una situazione a rischio; non dimentichiamo che le arti marziali non sono nate per vincere trofei o medaglie, bensì per sopravvivere. Allenarsi in vista di una gara può sicuramente essere uno sprone per migliorare la propria forma fisica e mentale, ma significa anche assumere una forma mentis che prevede arbitri, protezioni, regole, tempo…tutte cose che una volta non c’erano (e neanche oggi, in uno scontro reale). Ciò non vuol dire, comunque, che il WT sia uno stile che istighi alla violenza, tutt’altro. Semplicemente, prepara ad affrontarla.</p>
<p style="text-align: justify;">VOLETE DIVENTARE COME BRUCEE LEE ?? VISITATE IL SITO</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>WWW.EBMASROMAGNA.IT </strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.youtube.com/watch?v=hBxqptNa6-8">http://www.youtube.com/watch?v=hBxqptNa6-8</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.italianbody.com/bruce-lee-faceva-wing-tsun/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>tour de france 2010, ha vinto il migliore?</title>
		<link>http://www.italianbody.com/tour-de-france-2010-ha-vinto-il-migliore/</link>
		<comments>http://www.italianbody.com/tour-de-france-2010-ha-vinto-il-migliore/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 25 Jul 2010 17:20:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mister Incredibile</dc:creator>
				<category><![CDATA[STORIA]]></category>
		<category><![CDATA[alberto contador tour de france]]></category>
		<category><![CDATA[andy schleck]]></category>
		<category><![CDATA[andy schleck alberto contador]]></category>
		<category><![CDATA[andy schleck risultati]]></category>
		<category><![CDATA[tour de france 2010]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italianbody.com/?p=14998</guid>
		<description><![CDATA[Il Tour de France 2010 è stato vinto dal ciclista migliore?? Alberto Contador ha meritato la vittoria finale? Il ciclista spagnolo anche detto “succhia ruote” è stato a ruota tutto il giro di Francia 2010, non ha vinto nessuna tappa e non ha dato spettacolo! Ha vinto questo Tour solo per fortuna e per aver [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Il Tour de France 2010 è stato vinto dal ciclista migliore?? </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Alberto Contador ha meritato la vittoria finale? Il ciclista spagnolo anche detto “succhia ruote” è stato a ruota tutto il giro di Francia 2010, non ha vinto nessuna tappa e non ha dato spettacolo!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ha vinto questo Tour solo per fortuna e per aver approfittato di un’uscita di catena del proprio rivale Andy Schleck in una tappa montana . Andy maglia gialla stava attaccando con scatti e contro scatti. E gli uscì la catena . Contador scattò da vero Condor o avvoltoio. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nell’occasione lo spagnolo doveva attenderlo , come fece Jan Urlich con Lance Armostrong anni fa.</p>
<p style="text-align: justify;">Invece è scattato e grazie all’aiuto di una quindicina di corridori ha spinto nella discesa seguente, bella fatica!! è stato a ruota!!! . Andy Schleck nonostante avesse perso 45 secondi in quell’incidente arrivò in vetta a soli 15” da solo .. spingendo come un toro.. segno che era il più forte in montagna, in discesa e pianura aveva il solo Van Der Broucke e quindi perse alla fine 40 secondi fatali per la vittoria finale del giro.</p>
<p style="text-align: justify;">Andy Schleck vince le due tappe più prestigiose del Tour de France 2010, e nella crono finale per poco non effettua il colpaccio, perdendo soli 30” dal rivale specialista. Cosa significa ??</p>
<p style="text-align: justify;">Senza quei colpi bassi effettuati da Alberto Contador , la vittoria finale sarebbe andata a Andy Schleck!!</p>
<p style="text-align: justify;">Noi del Team di Italianbody siamo tifosi di ANDY SCHLECK, perché è un attaccante mai domo. Ecco qualche notizia di Andy!</p>
<p style="text-align: justify;">Figlio d&#8217;arte (il padre, <a title="Johnny Schleck" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Johnny_Schleck">Johnny Schleck</a>, fu un ciclista che partecipò diverse volte come professionista al <a title="Tour de France" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tour_de_France">Tour de France</a> e alla <a title="Vuelta a España" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vuelta_a_Espa%C3%B1a">Vuelta a España</a>, tra il <a title="1965" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1965">1965</a> e il <a title="1974" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1974">1974</a>, e fu anche gregario di <a title="Eddy Merckx" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Eddy_Merckx">Eddy Merckx</a>), nel 2004, non ancora professionista, vinse la <a title="Flèche du Sud (pagina inesistente)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Fl%C3%A8che_du_Sud&amp;action=edit&amp;redlink=1">Flèche du Sud</a>, una corsa ciclistica a tappe che si disputa in <a title="Lussemburgo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lussemburgo">Lussemburgo</a>. Fu proprio durante questa gara che <a title="Bjarne Riis" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bjarne_Riis">Bjarne Riis</a>, il direttore sportivo dell&#8217;allora <a title="Team CSC" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Team_CSC">Team CSC</a>, si accorse di lui. Il <a title="1º settembre" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1%C2%BA_settembre">1º settembre</a> <a title="2004" href="http://it.wikipedia.org/wiki/2004">2004</a> Schleck entrò quindi nella squadra da <a title="Stagista (pagina inesistente)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Stagista&amp;action=edit&amp;redlink=1">stagista</a>, e successivamente firmò il contratto da professionista.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel 2005 si laureò <a title="Campionato lussemburghese di ciclismo su strada" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Campionato_lussemburghese_di_ciclismo_su_strada">campione nazionale a cronometro</a>. Nella primavera del <a title="2006" href="http://it.wikipedia.org/wiki/2006">2006</a> cadde durante il <a title="Grand Prix Cholet-Pays de Loire (pagina inesistente)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Grand_Prix_Cholet-Pays_de_Loire&amp;action=edit&amp;redlink=1">Grand Prix Cholet-Pays de Loire</a>, incidente per il quale fu costretto a fermarsi per due mesi, prima di ritornare in gara per la <a title="Volta a Catalunya" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Volta_a_Catalunya">Volta a Catalunya</a> nel mese di maggio. In luglio, pochi mesi dopo la vittoria del fratello alla tappa de <a title="L'Alpe d'Huez" href="http://it.wikipedia.org/wiki/L%27Alpe_d%27Huez">Alpe d&#8217;Huez</a> del <a title="Tour de France 2006" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tour_de_France_2006">Tour de France</a>, vinse due tappe al <a title="Sachsen Tour (pagina inesistente)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Sachsen_Tour&amp;action=edit&amp;redlink=1">Sachsen Tour</a>, quella di montagna e quella conclusiva.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel <a title="2007" href="http://it.wikipedia.org/wiki/2007">2007</a> partecipò al <a title="Giro d'Italia 2007" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giro_d%27Italia_2007">Giro d&#8217;Italia</a>, dove si mette in mostra con piazzamenti quali il terzo posto nella tappa con arrivo al <a title="Santuario della Guardia (pagina inesistente)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Santuario_della_Guardia&amp;action=edit&amp;redlink=1">Santuario della Guardia</a> e nella tappa con arrivo a <a title="Briançon" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Brian%C3%A7on">Briançon</a>, dopo aver affrontato ascese come il <a title="Colle dell'Agnello" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Colle_dell%27Agnello">Colle dell&#8217;Agnello</a> e il <a title="Colle dell'Izoard" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Colle_dell%27Izoard">Colle dell&#8217;Izoard</a>, arrivando con i migliori. Quarto nella tappa del <a title="Santuario di Montevergine" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Santuario_di_Montevergine">Santuario di Montevergine</a> di Mercogliano, anche nella scalata al <a title="Monte Zoncolan" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Monte_Zoncolan">Monte Zoncolan</a> durante la diciassettesima tappa resistette fino a poche centinaia di metri dal traguardo con i battistrada <a title="Leonardo Piepoli" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Leonardo_Piepoli">Piepoli</a> e <a title="Gilberto Simoni" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gilberto_Simoni">Simoni</a> che solo nel finale riuscirono a staccarlo. Alla fine fu addirittura secondo nella classifica generale, a solo 1 minuto e 55 secondi dal vincitore <a title="Danilo Di Luca" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Danilo_Di_Luca">Danilo Di Luca</a>, e conquistò con larghissimo margine la <a title="Classifica giovani (Giro d'Italia)" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Classifica_giovani_(Giro_d%27Italia)">maglia bianca</a>riservata ai giovani di età inferiore ai 25 anni.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel <a title="2008" href="http://it.wikipedia.org/wiki/2008">2008</a> prese parte al <a title="Tour de France 2008" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tour_de_France_2008">Tour de France</a> conquistando la <a title="Classifica giovani (Tour de France)" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Classifica_giovani_(Tour_de_France)">maglia bianca</a>. A causa di una crisi di fame patita nell&#8217;arrivo in salita di <a title="Hautacam (pagina inesistente)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Hautacam&amp;action=edit&amp;redlink=1">Hautacam</a> non riuscì però ad essere protagonista per la classifica finale: si adoperò quindi come gregario per il fratello Fränk e per <a title="Carlos Sastre" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carlos_Sastre">Carlos Sastre</a>, poi vincitore della corsa. Alla conclusione del Tour de France venne convocato per la prova in linea dei <a title="Ciclismo ai Giochi della XXIX Olimpiade" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ciclismo_ai_Giochi_della_XXIX_Olimpiade">Giochi olimpici</a> di <a title="Pechino" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pechino">Pechino</a>, nella quale chiuse quinto dopo una corsa da protagonista.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <a title="26 aprile" href="http://it.wikipedia.org/wiki/26_aprile">26 aprile</a> <a title="2009" href="http://it.wikipedia.org/wiki/2009">2009</a> ha vinto la <a title="Liegi-Bastogne-Liegi 2009" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Liegi-Bastogne-Liegi_2009">Liegi-Bastogne-Liegi</a> con uno scatto sulla Roche-aux-Faucons; grazie anche al lavoro della squadra (dal 2009 rinominata Team Saxo Bank) e del fratello Fränk, è arrivato al traguardo con 1&#8217;17&#8243; sul secondo e 1&#8217;24&#8243; sul gruppo. Si è imposto di nuovo, questa volta nella prova in linea, ai <a title="Campionato lussemburghese di ciclismo su strada" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Campionato_lussemburghese_di_ciclismo_su_strada">campionati nazionali</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel 25 luglio 2010 vince di nuovo la maglia bianca al tour de France e arriva secondo a soli 39” dal vincitore. Tour rubato!!</p>
<p style="text-align: justify;">ANDY SI RIFARRA’ NEL 2011!!!</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.italianbody.com/tour-de-france-2010-ha-vinto-il-migliore/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>arnold e il dianabol&#8230;fusione di due mostri..?</title>
		<link>http://www.italianbody.com/arnold-e-il-dianabol-fusione-di-due-mostri/</link>
		<comments>http://www.italianbody.com/arnold-e-il-dianabol-fusione-di-due-mostri/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Jul 2010 21:00:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>masterwallace</dc:creator>
				<category><![CDATA[STORIA]]></category>
		<category><![CDATA[arnold dianabol androgeni steroidi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italianbody.com/?p=14674</guid>
		<description><![CDATA[dianabol, il cui vero nome scientifico e’ metandrostenolone..e’ uno steroide orale sviluppato negli anni 60 dal dottor Ziegler e dai laboratori della CIBA.. E’ stato il primo steroide usato dagli americani..e questo spiega come mai nelle vecchie riviste di cultura fisica..gli americani erano gia’ grossi e con 48 di braccio..mentre qui in italia nessuno poteva [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: justify;">dianabol, il cui vero nome scientifico e’ metandrostenolone..e’ uno steroide orale sviluppato negli anni 60 dal dottor Ziegler e dai laboratori della CIBA..</h2>
<p style="text-align: justify;">E’ stato il primo steroide usato dagli americani..e questo spiega come mai nelle vecchie riviste di cultura fisica..gli americani erano gia’ grossi e con 48 di braccio..mentre qui in italia nessuno poteva eguagliarli..e si pensava che era solo una questione di allenamento e mentalita’..creando molte frustazioni…</p>
<p style="text-align: justify;">Molti anni fa la sua produzione ufficiale fini’..ma a tutt’oggi pare che nei paesi dell’est sia ancora prodotto clandestinamente..</p>
<p style="text-align: justify;">questo farmaco aveva potentissime doti anabolizzanti ed androgeniche e donava rapidamente forza e massa…ma anche  una grande ritenzione idrica..</p>
<p style="text-align: justify;">forse molti ricordano le foto di arnold ai tempi storici della golds gym..quando si allenava..</p>
<p style="text-align: justify;">in pratica sotto gara non mangiava quasi nulla..carbo a zero..solo tonno in acqua..carne..e si vedeva dal viso ma anche dai distretti muscolari chiave come le gambe..che era svuotatissimo..ma grazie al dianabol..quando pompava si gonfiava subito..specialmente nei suoi punti forti petto e braccia..creando quella illusione di enormita’..su un corpo magro..ovverro quelle bellissime foto storiche di arnold..che ancora oggi creano stupore ai giovani bodubuilder..</p>
<p style="text-align: justify;">ebbene..doti genetiche di arnold a parte..il merito dello stupefacente effetti estetico era del dianabol..!</p>
<p style="text-align: justify;">lo usavano ovviamente tutti..da 5 a 20 milligrammi al giorno..ma ben presto le dosi aumentarono..di pari passo con l’arrivo di altri farmaci rivoluzionari fra i quali il gh detto anche ormone della crescita..</p>
<p style="text-align: justify;">il dianabol essendo un composto 17 alfa alchilato..risultava essere molto tossico per il fegato..anche se pochi sanno che l’alcol e’ ancora piu’ tossico..ma questo e’ un altro tema…</p>
<p style="text-align: justify;">state naturali..!</p>
<p><span><span style="color: #ff0000;"><strong><span style="font-size: 150%; line-height: normal;">MASTER WALLACE</span></strong></span><strong> <span style="color: #0000ff;">Generale di Corpo D&#8217;armata M.W.S.</span></strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Per informazioni e consigli sulla salute e benessere..dimagrimento..fitness..bodybuilding..vi aspettiamo qui:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>http://www.italianbody.com/forum/index.php</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.italianbody.com/arnold-e-il-dianabol-fusione-di-due-mostri/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>doping e società</title>
		<link>http://www.italianbody.com/doping-e-societa/</link>
		<comments>http://www.italianbody.com/doping-e-societa/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Jul 2010 04:19:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>masterwallace</dc:creator>
				<category><![CDATA[STORIA]]></category>
		<category><![CDATA[doping società]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italianbody.com/?p=14659</guid>
		<description><![CDATA[Quando pensiamo alle sostanze dopanti inevitabilmente ci immaginiamo quel lato oscuro dello sport e soprattutto nel mondo del ciclismo e del body building ma se guardiamo nella storia il doping, ovvero l’uso (o abuso) di tutte quelle sostanze o medicinali con lo scopo di aumentare il rendimento fisico e le prestazioni e stato sempre presente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Quando pensiamo alle sostanze dopanti inevitabilmente ci immaginiamo quel lato oscuro dello sport e soprattutto nel mondo del ciclismo e del body building ma se guardiamo nella storia il doping, ovvero l’uso (o abuso) di tutte quelle sostanze o medicinali con lo scopo di aumentare il rendimento fisico e le prestazioni e stato sempre presente nella storia.</p>
<p style="text-align: justify;">Già nell’ antica Grecia venivano usate erbe e funghi ritenuti capaci di far aumentare il rendimento fisco e capacità atletiche; gli Aztechi mangiavano il cuore delle vittime sacrificali per assimilarne la forza e conoscevano le proprietà di aumentare la resistenza allo sforzo fisico possedute da una sostanza estratta da un cactus. Agli inizi del secolo si passò dall’uso di zollette di zucchero imbevute di etere alle più “moderne” miscele di stricnina e brandy e vino in cui erano state fatte macerare foglie di coca; Ma fu durante La Seconda guerra mondiale che le anfetamine sintetiche e gli stimolanti, conobbero un vero e proprio utilizzo usuale. Le cosiddette Weckamine venivano utilizzate per tenere svegli i soldati e coloro che lavoravano nell’industria degli armamenti. Per quanto riguarda l’uso specifico delle anfetamine nell’aviazione, i piloti della luftwaffe ne furono i precursori; il coraggio, l’aggressività e l’assenza di stanchezza dovevano essere doti imprescindibili degli eredi del barone rosso. Ad oggi l’uso di sostanze dopanti da parte dei militari è molto più diffuso di quanto si possa pensare, in un film-documentario uscito diversi anni fà in america viene proprio raccontato proprio questo scandalo fra tutti un dialogo tra un ragazzo e un soldato dell’aviazione americana mi fece molto riflettere.  Cito: “(Joe) Amphetamines in baseball– they actually take the same pill –  (pilota) as a go-pill.  (Joe) Yeah, I’ve heard that. In the clubhouse they’re called greenies. And some in the game say they could be more common than candy.  (pilota) In sports you should play fair. In war you shouldn’t play fair at all.”  Tradotto in italiano sarebbe così: -(Joe) Amfetamine nel baseball – questi prendono le stesse pillole &#8211; - (pilota) le go-pills. &#8211; (Joe) Si, l’ho sentito. Nello spogliatoio sono chiamate greenies. E gente del settore dice che potrebbero essere più comuni delle caramelle. &#8211; (pilota) Negli sport devi giocare pulito, in guerra non devi giocare pulito per niente”</p>
<p style="text-align: justify;">Tutto ciò è motivato dall’crescente bisogno dell’uomo di crescere e andare oltre i proprio limiti, nel campo militare lo stesso macchiavelli precettore dell’arte della guerra nei suoi scritti dava come arma la miglior arma vincente ‘‘l’agire repentino’’ l’essere cioè superiori in rapidità d’azione ai propri avversari ad ogni costo e con ogni mezzo quindi anche assumento sostanze potenzialmente dannose per la propria salute. Riflettiamo…come possiamo puntare il dito contro il mondo dello sport che di giorno in giorno viene smontato da nuove testimonianze di atleti dopati o dal modo sconsiderato che fanno i body builder degli anabolizzanti quanto è la società stessa in cui viviamo che è la prima ad essere dopata legittimando ogni cosa come giusta purchè sia vincente anche se potenzialmente dannosa e immorale….  lo sport deve rimanere sano .. sia professionistico che dilettantistico.. noi stiamo svolgendo una battaglia contro il doping dilettantistico e siamo promoter del natural body building.. unitevi a noi .. combattiamo assieme</p>
<p style="text-align: justify;">questo articolo è stato redatto da :  <strong>00 GABRIELE  staff italianbody</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.italianbody.com/doping-e-societa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>anabolizzanti di ieri e di oggi</title>
		<link>http://www.italianbody.com/anabolizzanti-di-ieri-e-di-oggi/</link>
		<comments>http://www.italianbody.com/anabolizzanti-di-ieri-e-di-oggi/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 04 Jul 2010 21:15:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>masterwallace</dc:creator>
				<category><![CDATA[STORIA]]></category>
		<category><![CDATA[anabolizzanti doping anni 70]]></category>
		<category><![CDATA[oxandrolone]]></category>
		<category><![CDATA[winstrol stanazololo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italianbody.com/?p=14567</guid>
		<description><![CDATA[Allora che diavolo assumevate negli anni 70..? Mah..nulla di eccezionale..molti farmaci ci sono ancora oggi….in pratica andavamo a dianabol..winstrol..nandrolone e dei banali testosteroni… mica poco pero’..! Dai non scherzare..al confronto della roba disponibile oggi  oggi era acqua fresca…e i dosaggi nemmeno paragonabili… spiegati meglio.. Basta guardare un campione dei nostri anni e uno di oggi…la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Allora che diavolo assumevate negli anni 70..?</p>
<p><strong>Mah..nulla di eccezionale..molti farmaci ci sono ancora oggi….in pratica andavamo a dianabol..winstrol..nandrolone e dei banali testosteroni…</strong></p>
<p>mica poco pero’..!</p>
<p><strong>Dai non scherzare..al confronto della roba disponibile oggi  oggi era acqua fresca…e i dosaggi nemmeno paragonabili…</strong></p>
<p>spiegati meglio..</p>
<p><strong>Basta guardare un campione dei nostri anni e uno di oggi…la prima cosa che si nota e’ la differenza di peso e massa…allora i piu’ grossi stazzavano sui 100 kili circa….oggi si viaggia dai 130 in su…ma sopratutto sono le masse muscolari abnormi e super dense..supervascolarizzate che colpiscono…</strong></p>
<p>Ma anche allora vi erano campioni piu’ o meno cosi..o no..?</p>
<p><strong>NO..! le masse erano piu’ piccole..anche se piu’ pulite e meno acquose..direi piu’ belle..inoltre le vite erano ancora strette e gli addomi belli piatti..!</strong></p>
<p><strong>Perche..?</strong></p>
<p>Perche’ oggi ci sono farmaci che specie in sinergia fra loro permettono una crescita molto veloce e immensa..ma di pari passo tali farmaci e i dosaggi assurdi deformano e ipertrofizzano anche gli organi interni..oltre che le ossa del cranio..faccia..ma non vedete che alcuni campioni non hanno piu’ le faccie di quando erano giovani..? Voglio dire che hanno sviluppato teste enormi e mascelle da dinosauro..!</p>
<p>A quali farmaci ti riferisci..?</p>
<p><strong>Oggi oltre alle dosi altissime di anabolizzanti orali e iniettabili..nonche’ testosteroni..i farmaci che consentono un vero salto di qualita’ sono l’insulina…l’ormone della crescita..l’igf-1…e i protocolli di sinthol mischiati con anabolizzanti..</strong></p>
<p>Sinthol..?</p>
<p><strong>Si..ma non a dosi pazzesce come quei fenomeni da circo che si vedono in giro..ma a dosi basse mischiate a steroidi…perche’ consentono di riempire ed allargare le fasce muscolari mentre crescono..e i muscoli trovando piu’ spazio pare che non hanno quasi limiti alla crescita..oltre ad un immediato effetto ottico..<br />
</strong></p>
<p>incredibile..!<strong> </strong></p>
<p><strong>ma questo non e’ ancora nulla..sono gia’ in circolazione farmaci sperimentali studiati per le malattie muscolari…che agisconoa livello genetico e poi abbiamo il grande universo delle staminali…eh…</strong></p>
<p>dove arriveremo..?</p>
<p><strong>Vedremo mostri di 170 kili in gara..spellati all’inverosimile…!</strong></p>
<p>mostri o uomini..?</p>
<p><strong>lascio a te la definizione esatta…</strong></p>
<p>??</p>
<p><strong>Master Wallace</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.italianbody.com/anabolizzanti-di-ieri-e-di-oggi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
